Interpretazione delle armi medie

Lasciamo spazio ora a coloro che sono ricompresi nel settore
 delle armi medie e vogliono conoscere il loro futuro,
 il passato e il presente.

Le armi medie contemplate come segni dall’oracolo arabo sono:

Colui che nasce nell’alveo di un segno medio è, per l’oroscopia araba, già coinvolto in una scelta: sta al centro tra progresso e regresso, affermazione e impoverimento. Le armi medie presuppongono una certa intelligenza di base, una duttilità mentale e una proiezione innata al miglioramento; individuano una stabile e mediana posizione sociale e una discreta collocazione nei diversi gruppi umani, l’inserimento sociale di questi segni non resta, cioè, compromesso da grandi difetti di empatia. L’oracolo individua nei segni definiti come armi medie una stabilità nella vitacondizione sociale ed individuale né avanzata né arretrata, teoricamente tutti i segni mediani potrebbero trasformarsi in armi lunghe, aspirare a risalire la scala sociale e prefiggersi grandi obiettivi. Di fatto però alcune armi medie tendono all’assestamento della loro posizione e su essa si fermano bloccando anche la loro crescita e la loro spinta verso il futuro. Questa tendenza all’assestamento delle armi medie tal volta impedisce a dei talenti di sbocciare, tal altra garantisce l’equilibrio sociale e limita anche la lotta di classe.

Mazza di ferro:Chi nasce sotto il segno della mazza di ferro è tendenzialmente una persona non aggressiva, vive pacificamente ma è sempre guidato da un costante istinto di protezione che lo spinge a proteggere le cose a lui più care anche con la forza. La mazza di ferro perciò viene sguainata contro il nemico che si manifesti come tale ed è una mera protezione contro l’aggressore. Del resto la mazza di ferro è per sua natura un’ arma di difesa e non di offesa; normalmente chi la brandisce lo fa nel momento in cui deve attivare un’azione di protezione, diversamente colui che pianifica un’ attività di offesa piuttosto che munirsi di una mazza si procura un fendente acuminato. E’ seguendo questa logica che l’oroscopo arabo attribuisce questa prima arma media, quinto segno dello zodiaco, a chi è animato da un grande istinto di protezione.

Clava: Colui che è nato nel segno della clava è ingegnoso, razionale, capace di creare intorno a sé un ambiente positivo e confortevole, ma è anche abitudinario, ama crogiolarsi negli affetti e nel proprio spazio. L’uomo nato sotto il segno della clava ha un solo limite ed è proprio quello dell’estrema affezione alle proprie abitudini: raggiunta una condizione di benessere gli individui nati sotto questa segno fermano la loro scalata sociale e si adagiano.  Sin tanto che il suo mondo non viene minato, l’individuo clava  non aggredisce nessuno, non attacca né provoca. La clava è un arma particolare, è ancestrale ed è epica, affonda le radici nelle narrazioni più antiche riguardanti l’evoluzione umana. Rispetto a tutte le altre armi della predizione tracollare araba, la clava ha una caratteristica unica: è costruita dall’uomo, rappresenta dunque il frutto di un lavoro di intelletto e opera. Solo una mente ingegnosa può allora brandire una clava, perché essa deve essere stata prima pensata, poi progettata e infine costruita. In tal senso lo strumento non è più solo un’ arma e un oggetto: la clava diviene il simbolo del pensiero che si fa opera e si finalizza al raggiungimento di una utilità e di un benessere.

Ascia: Chi nasce sotto il segno dell’ascia sta a metà tra il guerriero e l’artigiano, questo strumento infatti, nell’antichità e anche nella più remota cultura araba,  veniva adoperato in guerra come nei campi. Quella del nato sotto il segno dell’ascia può quindi essere una personalità complessa e ricca di sfaccettature, a volte anche contraddittoria e tendente all’insicurezza. L’ascia oggi e considerata come uno strumento produttivo ma è giusto chiarire che non è da sempre tale, nella storia delle più antiche battaglie è conosciuta come arma fendente e d’offesa violenta. Per la sua natura l’ascia è nell’oroscopia araba adoperata proprio per esprimere le possibili dicotomie dell’animo umano.

Catena: E’ noto a tutti gli esperti di oroscopia che la tradizione dell’oracolo greco è completamente orale, l’oralità vizia diverse informazioni su tale antichissima premonizione, infatti le notizie e la ricostruzione del remoto oroscopo non sono sempre né pacifiche né facili. La catena, causa la scarsità di informazioni su tale segno, è uno dei simboli più misteriosi dell’oracolo arabo. Per struttura essa è un arma violenta che non pretende alcun’ arte d’uso, non esiste cioè una tecnica di utilizzo. Potrebbe in questo senso riconnettersi all’impulsività umana e richiamare il carattere assoluto della violenza. Tuttavia c’è di più perché la catena, come la clava nascono dall’ingegno umano e quindi, intese come simboli allegorici, richiamano una solcata capacità intellettiva.